Bonus & Pratiche

Detrazioni fiscali ristrutturazione 2026: cosa spetta e come ottenerle

Pubblicato il 04/09/2026 · Enrique Constructions, impresa edile a Milano

Le detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio restano lo strumento più usato da chi ristruttura. La regola d'oro è una sola: nessuna detrazione senza documentazione corretta fin dal primo pagamento.

Spese ammesse

Rientrano opere edili, impianti, serramenti, oneri di progettazione, pratiche edilizie, smaltimento rifiuti e IVA. Restano escluse le spese di arredo non collegate a un intervento di recupero.

Il bonifico parlante

Deve riportare causale con riferimento alla norma, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA dell'impresa. Un bonifico ordinario fa perdere il diritto alla detrazione: è l'errore più frequente.

Documenti da conservare

Fatture, bonifici, titolo edilizio o dichiarazione sostitutiva, comunicazioni obbligatorie e, quando previsto, l'asseverazione tecnica. Vanno conservati per l'intero periodo di accertamento.

Domande frequenti

Le aliquote cambiano ogni anno?
Sì, percentuali e massimali vengono aggiornati dalla legge di bilancio: verifica sempre la norma vigente alla data del pagamento con il tuo commercialista.
Serve un tecnico?
Per gli interventi con requisiti energetici o strutturali sì; per le opere interne semplici spesso basta la pratica edilizia.

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