Impianti

Impianto elettrico a norma: quando rifarlo e cosa prevede la CEI 64-8

Pubblicato il 13/09/2026 · Enrique Constructions, impresa edile a Milano

Un impianto elettrico datato è il rischio più sottovalutato di una casa. Fusibili a tappo, cavi in gomma, assenza di messa a terra e differenziale sono segnali di un impianto da rifare integralmente.

Cosa prevede la norma

La CEI 64-8 definisce tre livelli di dotazione in base alla superficie dell'abitazione: numero minimo di punti presa e luce per ambiente, circuiti separati e protezioni differenziali adeguate.

La dichiarazione di conformità

A fine lavori l'installatore abilitato rilascia la dichiarazione con schemi e relazione dei materiali. Serve per la vendita dell'immobile, per le detrazioni e in caso di sinistro con l'assicurazione.

Prevedere il futuro

Predisposizioni per rete dati cablata, punti di ricarica, domotica e carichi induzione vanno pensate ora: aggiungerle dopo significa riaprire le tracce.

Domande frequenti

Quanto costa rifarlo?
Indicativamente 60-110 €/mq per un appartamento, tracce e ripristini murari inclusi.
Si può fare a tratti?
Sì, ma il risultato è un impianto misto che spesso non consente la conformità totale.

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